
Il corso di Teoria della forma, a venticinque anni dalla sua scomparsa ha reso omaggio a Carlo Strampelli, docente lucido e visionario che ha anticipato metodi didattici capaci di contribuire alla costruzione dell’identità metodologica e metaprogettuale dell’ISIA di Roma.
In questo contesto è stata riproposta un’esercitazione da lui ideata: progettare una struttura compatta, realizzata con un unico materiale, capace di proteggere tre uova di gallina da una caduta di due metri. Un esercizio che, muovendosi in un’area metaprogettuale, ha trasformato la funzione protettiva in un gesto di cura, affrontando il tema della fragilità con leggerezza e originalità.
Gli studenti hanno affrontato la sfida con un processo fatto di tentativi ed errori, un gioco serio e divertente, grazie al quale hanno riscoperto il piacere della sperimentazione, l’importanza dell’incertezza nei processi progettuali e la creatività condivisa.
Hanno partecipato all’esperienza: Aurora Alemanno, Nicolò Allegra, Riccardo Balletto, Sara Bianchi, Anna Carmello, Lorenzo Ciampalini, Giorgia Citti, Flavio Conti, Marco Costanti, Beatrice Curati, Andres Cursi, Alessia De Cicco, Martina De Rosa, Aisha Maria Desnousse, Felis Di Blasi, Tommaso Diana, Lorenzo Garofani, Livia Sorrentino
Filmato di Aurora Alemanno

