{"id":197,"date":"2012-01-25T23:17:07","date_gmt":"2012-01-25T23:17:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.metaprogettazione.it\/cms\/?p=197"},"modified":"2015-01-21T13:55:24","modified_gmt":"2015-01-21T13:55:24","slug":"chameleon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.metaprogettazione.it\/cms\/chameleon\/","title":{"rendered":"Chameleon"},"content":{"rendered":"<p>Chameleon nasce dall\u2019intenzione di creare due superfici di base che, dialogando fra loro ed allo stesso tempo con un numero sempre diverso di altre parti, possano dare vita a strutture che si muovano nelle tre dimensioni e manipolabili a proprio piacimento. L\u2019idea iniziale prende vita dall\u2019osservazione delle varie connessioni che esistono intorno a noi (spaziali, strutturali e naturali) le quali hanno messo in evidenza come l\u2019unione di parti diverse sia in grado di contribuire alla creazione di relazioni uniche e dalle forme sempre diverse. L\u2019osservazione delle connessioni presenti negli alberi, in particolare quelle tra rami e foglie, \u00e8 servita a ricreare quell\u2019effetto di trasparenza, di sfumatura fra le parti e di flessibilit\u00e0 nelle forme che solo scrutando la natura \u00e8 possibile ricreare.<\/p>\n<p>L\u2019ispirazione per la creazione delle figure di questo lavoro deriva dagli studi di Maurits Cornelis Escher (1898-1972) sulle forme organiche, ossia le forme composte da esseri viventi. L\u2019intento iniziale era quello di creare una forma dalle linee curve che potesse rifarsi agli studi sopra citati. Tramite l\u2019uso di archi di circonferenza e tagli di linee rette \u00e8 stato possibile definire due forme complementari. Le due superfici che compongono Chameleon sono state ricavate lavorando lo stesso rettangolo di materiale semi-trasparente. Questa scelta ha fatto si che la sottrazione dell\u2019una crei la forma dell\u2019altra e viceversa, minimizzando in questo modo lo spreco di materiale e massimizzando la compattezza dell\u2019oggetto. Le due superfici, la prima chiamata Leaf, perch\u00e9 ricorda la forma di una foglia, e la seconda chiamata Leon, che riprende le fattezze di un camaleonte, sono state pensate con due zone al cui centro sono stati praticati dei fori per l\u2019immissione della vite di ancoraggio delle parti. A questo punto, l\u2019ultima cosa che andava apportata al lavoro era uno smusso delle punte rimanenti di qualche millimetro, in grado di garantire coerenza alle forme e morbidezza al tatto. La delicatezza delle curve e la duttilit\u00e0 del materiale, i diversi colori con cui si possono comporre le strutture permettono di donare alle realizzazioni ampio respiro dal punto di vista progettuale.<\/p>\n<p>Proprio come l\u2019animale da cui prende il nome, Chamelion cambia costantemente sotto le mani di chi lo usa. In questo senso, esso da vita ad un gioco che si esplica nella scoperta dei comportamenti delle superfici e delle forme, le quali posso essere distorte o aggregate ad altre ancora diverse in una sfida continua con le parti, con se stessi e con la propria fantasia. Inoltre, la natura di Chameleon permette che si possa immaginare la realizzazione di aree percorribili dove le sue forme, le ombre che crea l\u2019intrecciarsi di linee ed i colori dei materiali diano la possibilit\u00e0 di allestire spazi originali e fantasiosi.<\/p>\n\n\t\t<style>\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-197 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.metaprogettazione.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Paura-CHAMELEON-1.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"290\" height=\"290\" src=\"https:\/\/www.metaprogettazione.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Paura-CHAMELEON-1-290x290.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.metaprogettazione.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Paura-CHAMELEON-1-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.metaprogettazione.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Paura-CHAMELEON-1-50x50.jpg 50w\" sizes=\"(max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.metaprogettazione.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Paura-CHAMELEON-2.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"290\" height=\"290\" src=\"https:\/\/www.metaprogettazione.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Paura-CHAMELEON-2-290x290.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.metaprogettazione.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Paura-CHAMELEON-2-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.metaprogettazione.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Paura-CHAMELEON-2-50x50.jpg 50w\" sizes=\"(max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.metaprogettazione.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Paura-CHAMELEON-3.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"290\" height=\"290\" src=\"https:\/\/www.metaprogettazione.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Paura-CHAMELEON-3-290x290.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.metaprogettazione.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Paura-CHAMELEON-3-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.metaprogettazione.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Paura-CHAMELEON-3-50x50.jpg 50w\" sizes=\"(max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.metaprogettazione.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Paura-CHAMELEON-4.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"290\" height=\"290\" src=\"https:\/\/www.metaprogettazione.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Paura-CHAMELEON-4-290x290.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.metaprogettazione.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Paura-CHAMELEON-4-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.metaprogettazione.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Paura-CHAMELEON-4-50x50.jpg 50w\" sizes=\"(max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl>\n\t\t\t<br style='clear: both' \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;\" class=\"sharethis-inline-share-buttons\" ><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chameleon nasce dall\u2019intenzione di creare due superfici di base che, dialogando fra loro ed allo stesso tempo con un numero sempre diverso di altre parti, possano dare vita a strutture che si muovano nelle tre dimensioni e manipolabili a proprio piacimento. 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